A volte l'amore per una causa può portare a risvolti anche bellicosi. È quanto sta accadendo in mezzo al Mar Mediterraneo, teatro ogni anno della pesca al tonno rosso, pregiato ed endemico pesce tanto richiesto nei ristoranti giapponesi di tutto il mondo. Da qualche tempo, infatti, tale attività è osteggiata da associazioni ambientaliste, anche con metodi non propriamente pacifici. Due gli esempi emblematici: lo scorso 4 giugno, durante un'accesa azione di contrasto nelle acqua maltesi, un attivista australiano di Greenpeace è stato arpionato a una gamba; più recentemente, lo scorso 14 giugno ha avuto luogo una rissa fra le imbarcazioni della Sea Shepard e pescherecci turchi, accusati di detenere 800 tonni pescati illegalmente.
LA CORRIDA SPAGNOLA: E' ORA DI FINIRLA?
Mentre piovono critiche verso la tv pubblica TVE, rea di aver mandato in onda la domenica pomeriggio un cartone animato per bambini incentrato sulla storia di un toro pacifico e bonario che alla fine ha la meglio sul torero senza scrupoli, in Spagna si discute sulle sorti della corrida.
COSA FAI TU PER L'AMBIENTE?
Chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti. Non buttare lo scontrino o il mozzicone di sigaretta per terra. Spegnere le luci quando si esce da una stanza. Queste sono solo alcune delle pratiche che molti di noi adottano per contribuire alla salvaguardia del Pianeta. Siamo però convinti che dai nostri internauti, per la maggior parte appassionati di Natura, potrebbero arrivare illuminanti spunti, pratiche da mettere in atto nella quotidianità. Vi invitiamo quindi a raccontare cosa fate VOI, in prima persona, per ridurre il vostro impatto sull'ambiente.
QUANDO È MEGLIO FERMARSI?
Appena sono circolate le prime immagini provenienti dal Tirolo austriaco dei maialini morenti sotto la neve, si è scatenato un tale putiferio da parte di animalisti e politici che l'esperimento è stato immediatamente bloccato. Parliamo della ricerca dall'università di Innsbruck, in Austria, con la collaborazione dell''Istituto per la medicina d'emergenza in montagna dell'Eurac di Bolzano, finalizzata a studiare la reazione di un corpo rimasto intrappolato sotto una slavina.
DATI TRUCCATI SUL GLOBAL WARMING
Da oggi, quando sentiremo parlare di surriscaldamento globale non potremo non pensare allo scandalo delle mail. Si tratta di centinaia di missive telematiche recuperate dagli hacker nei computer della University of East Anglia, in Gran Bretagna, e pubblicate dal New York Times, in cui gli scienziati che sostengono la tesi del global warming lasciano trasparire d'aver manomesso i dati affinché la loro tesi reggesse indipendentemente dalle evidenze rilevate. Così i negazionisti, altrimenti detti scettici, hanno colto l'occasione per ribadire che la tesi sul global warming non ha un sufficiente fondamento scientifico per essere avvallata.
ADOTTA UN PULCINO
La crisi ha messo in ginocchio anche gli allevatori e così o si chiude o ci si ingegna. Nasce per rispondere a questa emergenza l'idea di far adottare un animale da cortile: galline, mucche, agnelli e pecore, ma anche asinelle nane come animali da compagnia per i più piccini. C'è chi lo fa per avere sulla tavola ogni settimana uova fresche, burro e formaggi, mentre altri ai latticini preferiscono l'arrosto. Perfino per i più accesi animalisti, o per chi è semplicemente vegetariano, esiste l'alternativa: la carne viene barattata con prodotti casalinghi, quali olio, miele e marmellata. Mangiare meglio e contemporaneamente aiutare un settore in difficoltà.
L'ENPA BOICOTTA BAARIA
Dopo la presentazione al Festival di Venezia dell'ultimo film di Giuseppe Tornatore "Baaria", candidato all'Oscar come miglior film straniero 2010, l'ENPA e altre associazioni animaliste fra cui la LAV chiedono il ritiro del film dalle sale ed esortano al boicottaggio perché nel lungometraggio è contenuta una scena in cui un bovino viene barbaramente ucciso in un macello. La denuncia è partita perché l'animale ucciso era vivo e per ammazzarlo gli hanno prima conficcato un punteruolo in mezzo alla fronte e poi, quando era ormai agonizzante, l'hanno sgozzato.
VEGETARIANI, CARNIVORI O INSETTIVORI?
Berreste mai un vino lasciato a fermentare mesi insieme a un uccello, come accade in Vietnam? Sgranocchiereste una cavalletta cruda, zampe e ali comprese, in un ristorante dell'Uganda? Lottereste nel piatto con un polpo vivo per assaporare la pregiata pietanza del Sud Corea? Se la sola idea vi inorridisce, resterete di stucco scoprendo che nella classifica stilata dal sito virtualtourist.com sui dieci cibi più strani consumati nel mondo, compare anche il nostro gustoso prosciutto d'asino e lo struzzo, pietanza tipica del Sud Africa e oggi apprezzata anche nel Bel Paese. Ma si sa, i gusti sono personali.
AL LUPO, AL LUPO!
È tornato il lupo italico sulle nostre Alpi (Canis lupus italicus). Oggetto di persecuzioni fino agli anni '70 che l'hanno portato sulla soglia dell'estinzione, raccoglie oggi i frutti del piano di conservazione messo in atto quarant'anni fa. Attualmentei vivono circa mille esemplari distribuiti sull'Appennino e sulle Alpi occidentali. Ma non per tutti è una buona notizia. I lupi, infatti, causano danni alla pastorizia in quanto attaccano i greggi all'alpeggio. Il problema della convivenza fra questi animali e le popolazioni montane per la Coldiretti va affrontato con le ronde anti-lupo, mentre sono di parere decisamente contrario il WWF e l'ENPA, per cui solo con nuove regole di convivenza si risolverà la diatriba.
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