Home Guide


Guida alle aree protette: Marche

Marche 64 pagine - © Edinat - Milano

L’espressione più potente della natura delle Marche va cercata nell’entroterra di questa regione, laddove le colline incontrano l’Appennino. Un mirabile esempio è il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una delle aree protette più grandi e complesse d’Italia. Tra le valli profondamente incise e le decine di vette che superano i duemila metri si trovano alcuni dei paesaggi più celebri d’Italia. Primo fra tutti l’altopiano di Castelluccio, con l’incredibile fioritura primaverile che trasforma la distesa del Piano Grande in una immensa tavolozza di colori. I monti circostanti sono pattugliati dal lupo e dall’aquila reale, mentre il camoscio d’Abruzzo è stato appena reintrodotto, dopo decenni di assenza. Anche un altro parco nazionale, il Gran Sasso e Monti della Laga, entra per una parte nel territorio marchigiano, arricchendolo con maestosi boschi di faggio. Bellissime foreste si incontrano anche nella Riserva della Montagna di Torricchio e nella Riserva dell’Abbadia di Fiastra, con la sua abbazia cistercense del XII secolo.
Basta andare un poco più a Nord per scoprire un paesaggio diverso, scavato nelle profondità della terra: le grotte di Frasassi sono sicuramente le più spettacolari d’Italia (assieme a quelle di Castellana in Puglia) e fulcro di un parco regionale ben gestito, dove l’ambiente mediterraneo si sposa con quello montano. Ampie formazioni rocciose  si incontrano anche nel Parco di Sasso Simone e Simoncello e nella profondissima Gola del Furlo, sede di una riserva statale.
Tornando sul mare, a breve distanza dai litorali affollati di Senigallia e dalla città di Ancona, si trovano le falesie del Parco del Conero, uno dei pochi tratti di costa adriatica sfuggita all’urbanizzazione, oggi dimora dei falchi pellegrini che qui si avvistano più facilmente che altrove.
Ancora più a Nord, a un passo dalla Romagna, il Parco di Monte San Bartolo protegge un’altra porzione di litorale roccioso, che ben si raccorda con il paesaggio agricolo dell’entroterra. Le zone umide delle Riserve Sentina e di Ripa Bianca di Jesi sono, invece, importantissime per la sosta degli uccelli migratori. Chiudono il panorama 120 tra Siti di Interesse Comunitario e Zone a Protezione Speciale, aree protette della Rete Natura 2000 destinate a tutelare la biodiversità europea.
Prima di lasciarvi al viaggio, un doveroso ringraziamento va a Peugeot Automobili Italia, partner storico di questa collana di guide, che compensa la CO2 prodotta per la realizzazione di quest’opera riforestando e tutelando un’area boschiva nel Parco del Ticino.



Sfoglia un estratto on-line

Non perdere la Newsletter

RocketTheme Joomla Templates Adobe Creative Suite 5 Master Collection
PORTAVOCE UFFICIALE DI:
AIDAP Immagimondo
Fiera del turismo naturalistico Festival dei Gufi Genitori Anti Smog Lo spirito del pianeta Photo Eudi
Camogli international festival
Associazione Italiana Direttori e Funzionari aree protette Cittadini
per l'aria
Fiera del turismo naturalistico Festival
dei Gufi
Mobility for sustainability Lo Spirito
del Pianeta
Concorso fotografico
Top Awards 2014
Festival cinematografico sulla subacquea


2008 © Edinat - Edizioni di Natura - Milano
P. I. - C.F. 02938530132 - Cookie Policy
3MediaStudio Web DesignAntWorks - siti e software web